Thursday, April 29, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#amore"

April 29, 2010, 9:42 pm
Se vuoi amare ama;se vuoi giocare gioca,ma ticorda nn GIOCARE ad AMARE! #amore #frasi http://bit.ly/dimZVd
April 29, 2010, 9:27 pm
Frasi d'amore belle #frasi #amore http://www.f rasidamore.org/frasi_amore/
April 29, 2010, 9:26 pm
@guairamelo vamos para o desfile #amore
April 29, 2010, 9:17 pm
M.L. ti amo da Morire #amore #frasi http://www.frasidamore.org/frasi_amore/index.php/famose/20
April 29, 2010, 9:07 pm
Frasi d'amore #frasi #amore http://www.frasidamore.org/

Thursday, April 22, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#calcio"

April 22, 2010, 8:16 pm
On-line ViolaGol: Ariatti, Mantovani, Baggio e tanto altro ancora... http://cli.gs/n1Udv #calcio #calcio
April 22, 2010, 8:16 pm
Verso il Mondiale: stage alla Borghesiana dal 3 al 5 maggio per l'Italia http://cli.gs/EtS9Z #calcio #calcio
April 22, 2010, 8:15 pm
Europa League, 1° tempo: Liverpool sotto... http://bit.ly/cyoEVq #calcio
April 22, 2010, 8:15 pm
La Roma chiede rispetto "Totti modello positivo"... http://bit.ly/cDxB1n #calcio
April 22, 2010, 8:02 pm
‘Summer’s most wanted’ â€" Moussa Sissoko: Huzzah! Another http://bit.ly/bCaBEg #seriea #calcio

Thursday, April 15, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#roma"

April 15, 2010, 6:04 pm
Foto dei posti storici di Roma Italia #viaggi #Roma #Italia http://bit.ly/bgicTZ
April 15, 2010, 5:59 pm
“Roma è un film e Klein lo ha girato” (F. Fellini) - Le fotografie di William Klein ai Mercati di Traiano http://bit.ly/dxgaNw #mostre #roma

Saturday, April 10, 2010

THANATOS ATHANATOS di Salvatore Quasimodo

Ogni tanto, un tuffo nella memoria e nelle più belle pagine della letteratura italiana e mondiale:

THANATOS ATHANATOS di Salvatore Quasimodo
E dovremo dunque negarti, Dio
dei tumori, Dio del fiore vivo,
e cominciare con un no all'oscura
pietra «io sono», e consentire alla morte
e su ogni tomba scrivere la sola
nostra certezza: «thànatos athànatos»?
Senza un nome che ricordi i sogni
le lacrime i furori di quest'uomo
sconfitto da domande ancora aperte?
Il nostro dialogo muta; diventa
ora possibile l'assurdo. Là
oltre il fumo di nebbia, dentro gli alberi
vigila la potenza delle foglie,
vero è il fiume che preme sulle rive.
La vita non è sogno. Vero l'uomo
e il suo pianto geloso del silenzio.
Dio del silenzio, apri la solitudine.

Monday, April 5, 2010

LAVORARE STANCA di Cesare Pavese

Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole:

LAVORARE STANCA di Cesare Pavese
I due, stesi sull'erba, vestiti, si guardano in faccia
tra gli steli sottili: la donna gli morde i capelli
e poi morde nell'erba. Sorride scomposta, tra l'erba.
L'uomo afferra la mano sottile e la morde
e s'addossa col corpo. La donna gli rotola via.
Mezza l'erba del prato è così scompigliata.
La ragazza, seduta, s'aggiusta i capelli
e non guarda il compagno, occhi aperti, disteso.

Tutti e due, a un tavolino, si guardano in faccia
nella sera, e i passanti non cessano mai.
Ogni tanto un colore più gaio li distrae.
Ogni tanto lui pensa all'inutile giorno
di riposo, trascorso a inseguire costei,
che è felice di stargli vicina e guardarlo negli occhi.
Se le tocca col piede la gamba, sa bene
che si danno a vicenda uno sguardo sorpreso
e un sorriso, e la donna è felice. Altre donne che passano
non lo guardano in faccia, ma almeno si spogliano
con un uomo stanotte. O che forse ogni donna
ama solo chi perde il suo tempo per nulla.

Tutto il giorno si sono inseguiti e la donna è ancor rossa
alle guance, dal sole. Nel cuore ha per lui gratitudine.
Lei ricorda un baciozzo rabbioso scambiato in un bosco,
interrotto a un rumore di passi, e che ancora la brucia.
Stringe a sè il mazzo verde - raccolto sul sasso
di una grotta - di bel capevenere e volge al compagno
un'occhiata struggente. Lui fissa il groviglio
degli steli nericci tra il verde tremante
e ripensa alla voglia di un altro groviglio,
presentito nel grembo dell'abito chiaro,
che la donna gli ignora. Nemmeno la furia
non gli vale, perché la ragazza, che lo ama, riduce
ogni assalto in un bacio c gli prende le mani.

Ma stanotte, lasciatala, sa dove andrà:
tornerà a casa rotto di schiena e intontito,
ma assaporerà almeno nel corpo saziato
la dolcezza del sonno sul letto deserto.
Solamente, e quest'è la vendetta, s'immaginerà
che quel corpo di donna, che avrà come suo, sia,
senza pudori, in libidine, quello di lei.